E se l’imperatore non volesse invecchiare e avesse deciso di morire prima concertando tutto?
Cesare si è assassinato con 23 pugnalate è uno spettacolo comico-surreale interpretato dai suoi stessi personaggi. E cioè, Cesare e i Congiurati: Bruto, Cassio, Casca, Metello Cimbro, Trebonio e tanti altri. E’ liberamente tratto dal Giulio Cesare di Shakespeare.
Lo spettacolo
In questo allestimento l’autore si chiede: “E se Cesare avesse voluto morire di sua sponte?”… temendo magari una vecchiaia precoce, un grigio viale del tramonto?
Gli storici non concordano tutti, ma a qualcuno il dubbio s’affaccia. Certo è che Cesare d’improvviso sveniva, sbavava, vomitava e perdeva conoscenza. Era molto malato: epilessia, spasmi, emicranie… e, bruttissimo, sembra un tumore al cervello.
La Compagnia La Plautina presenta: SERGIO AMMIRATA, nei panni di Cesare. Dal 15 luglio fino al 15 settembre al TEATRO ANFITRIONE all’Aperto, Giardini della Basilica di San Saba (Aventino). Piazza Gian Lorenzo Bernini, 20.


